K Flashback! /2 (1984-1985)

L'articolo è tratto dalla rivista K n. 14 (febbraio 1990) pp. 29-32, fonte: OldMags

K FLASHBACK!


Se la puntata del mese scorso vi è sembrata strana - tutte quelle assurdità come l'Apple II, i giochini in BASIC e mezzo mondo in estasi di fronte a un aggeggio a forma di cuneo con 1K di RAM - sarete sollevati nello scoprire che, a partire dal 1984, le cose diventano molto più normali...

Nel 1984, l'industria del software-gioco subì un tremendo sconvolgimento. Molte società di hardware e softare scomparvero; la maggior parte di quelle che rimasero sono invece sopravvissute sino a oggi, in un modo o nell'altro. La Amstrad e la nuova Atari, guidata da Jack Tramiel, fecero entrambe la loro comparsa. Il filone delle conversioni su licenza prese rapidamente piede e ancor oggi non si è esaurito. Per la prima volta furono disponibili i giochi americani, grazie alla US Gold che contribuì a innalzare la qualità media dei programmi per Commodore 64, allargando gli orizzonti dei giocatori.

I computer come il C64 e l'Amstrad CPC venivano concepiti principalmente come macchine-gioco (nonostante tutti i programmi commerciali e di utilità che apparvero per entrambi), distinguendosi dall'immagine di computer per "programmatori" della Sinclair. Il 1984 vide scomparire il concetto secondo cui gli home computer erano riservati a programmatori e fanatici di elettronica, facendoli entrare nella schiera delle macchine da intrattenimento di cui facevano già parte la televisione e lo stereo.

1984


ARRIVI E PARTENZE


ENTRA IN SCENA IL QL...
In Gennaio venne presentato a stampa e television il Sinclair QL, la macchina che provocò il declino della Sinclair Research. Il grosso problema del QL era che Sinclair si ostinò a presentarlo come "la prima macchina professionale per meno di 400 sterline" - e che la Sinclair Research passò la maggior parte del 1984 cercando disperatamente di completarlo; gli acquirenti dei prodotti Sinclair desideravano una macchina per giocare; oltretutto il mercato trovò impossibile prendere sul serio quel computer fuori da ogni standard, dotato di microdrive.

UNO SPECTRUM PIÙ POTENTE
Lo Spectrum, da parte sua, continuava a vendere bene e la Sinclair gli diede nuova vita migliorando il progetto della macchina con una nuova carrozzeria e una tastiera simile a quella del QL, creando, in ottobre, lo Spectrum + (che arrivò in Italia l'anno dopo). La società annunciò di essere al lavoro su un computer portatile il cui nome in codice era Pandora, un aggeggio che alla fine si trasformò nel lontano "parente" Z88.

David Crane: il programmatore
dell'Activision che ha scoperto
che nel vostro computer
vivono i Little Computer People
IL SUCCESSO DEL CPC
Il computer più interessante fra quelli lanciato sul mercato in quell'anno fu, senza dubbio alcuno, il primo fra i computer Amstrad. La Amstrad Consumer Electronics, nota in Inghilterra per i suoi televisori e sistemi musicali, presentò il CPC464 nell'aprile 1984. Il contrasto fra il lancio del CPC e quello del QL fu piuttosto marcato. Nelle vetrine dei negozi si potevano trovare grandi quantità di CPC464 funzionanti e - cosa incredibile per il 1984 - arrivarono nei negozi esattamente nel giorno annunciato dalla Amstrad. Furono subito disponibili una ventina di strani titoli, e altri 30 erano in via di sviluppo. I componenti della macchina erano quasi tutti standard, ben conosciuti e facilmente disponibili. Il fatto che il registratore e il monitor fossero incorporati venne considerato da tutti come una grande innovazione tecnologica, anche se in realtà era alla portata di qualsiasi produttore; il prezzo rappresentava oltretutto un vero affarone.
"Un simile aggeggio è particolarmente utile al videogiocatore in perenne difficoltà..."
--- Descrizione del Video Coin Holder, un normalissimo sacchettino in cui mettere i gettoni per i coin op (da Video Giochi, 14 aprile '84)
ECONOMICO A 6.000.000 DI LIRE
La Apple lanciò il suo computer Macintosh il 24 gennaio 1984, definendolo come il primo calcolatore personale veramente user friendly. Se pensate che i Mac siano costosi adesso, considerate che il primo Mac con 128K costava intorno ai 6.000.000 di lire, ed era notevolmente più economico dell'Apple Lisa. Il Lisa fu la prima macchina a impiegare il sistema di icone, mouse e puntatore oggi tanto diffuso, sviluppato dalla Apple sulla base delle interfacce-utente create dal centro di ricerca della Xerox di Palo Alto all'inizio della decade. Per quanto desiderabile, il Macintosh da noi non è mai diventato un vero home computer, anche a causa del suo prezzo. La sua interfaccia utente, il mouse e le icone, la semplicità di utilizzo e l'impiego dei più piccoli e comodi dischetti da tre pollici e mezzo, influenzarono grandemente la Atari e la Commodore nella progettazione dell'ST (spesso chiamato "Jackintosh" dalla stampa dell'epoca) e dell'Amiga.

Il 114... 264... 364... ULTIMAX
La Commodore passò un brutto periodo per decidere come ripetere il successo del C64. Alla fine se ne uscì con il C16 e il Plus/4. Il C16 alla fine ebbe un certo successo come computer per principianti, ma il Plus/4 non aveva nulla del fascino che il C64 possedeva per i giocatori, e il suo software commerciale incorporato (3 più 1) era chiaramente inadatto a un impiego professionale. Per un po' il C16 venne sostenuto da qualche titolo economico, ma alla fine la produzione di entrambe le macchine diminuì fino a essere sospesa definitivamente.

IL PASTICCIO DELL'MSX
In questo anno si videro apparire anche le prime macchine MSX. Nel corso dei mesi, continuarono ad aggiungersi nuovi nomi alla lista dei produttori delle macchine che rappresentarono l'"invasione" giapponese - si potevano trovare una dozzina di computer che seguivano un unico standard, basato sul processore Z80. Nonostante il successo nella patria d'origine, in Eurpa l'MSX non ebbe mai una vita facile. Il concetto dello "standard" MSX non venne mai compreso bene, il software scarseggiava, i computer venivano venduti nei negozi di elettrodomestici o di hi-fi dove gli acquirenti non erano particolarmente interessati a questo genere di macchine e, soprattutto, avevano dei prezzi semplicemente assurdi. I modelli da 64K della Sony, Sanyo e Mitsubishi, ad esempio, venivano venduti a 850.000 lire. Verso Natale i prezzi scesero verso le 750.000 lire e continuarono a scendere nell'anno seguente. I produttori naturalmente si rifiutarono di proporre l'MSX 2 e l'MSX 2+ all'ingrato pubblico europeo.

NUOVI ARRIVI


OCEAN
Fondata: giugno 1983

La collaborazione con la US Gold nel 1984 spinse la Ocean Software ai primi posti tra le software house. La società era stata fondata da David Ward, che in precedenza aveva diretto una ditta di vendita per corrispondenza chiamata Spectrum Games (il cui nome, curiosamente, non fu molto apprezzato alla Sinclair Research) insieme a Jon Woods, proprietario di un'enoteca. Insieme alla Superior Software, divenne il primo produttore ad acquisire i diritti per una conversione ufficiale da coin op - Hunchback della Centuri Electronics. Nel 1985, la Ocean acquistò i diritti per l'utilizzo del nome "Imagine" come etichetta. Recentemente, il nome di questa software house è diventato sinonimo di successo, con un catalogo che comprende un'enorme quantità di conversioni da coin op e adattamenti di film, come testimoniano Batman - The Movie, The Untouchables e Chase HQ pubblicati nel dicembre 1989.

Primo titolo: Armageddon (Spectrum)
Gioco più venduto: Daley Thompson's Decathlon

MASTERTRONIC
Fondata: 1984

La Mastertronic ha inventato il software economico. Prima della Mastertronic, il prezzo di un gioco per Spectrum andava dalle 20.000 alle 50.000 lire, i possessori di C64 spendevano dalle 16.000 alle 90.000 lire e quelli di Atari XL dalle 39.000 in su. Inoltre, la Mastertronic distribuiva i suoi giochi economici in posti strani: distributori sulle autostrade, edicole e supermercati. Nel luglio 1984, la Mastertronic si unì alla Galactic Software - ovvero i fratelli Darling - e pubblicò il primo della lunga serie dei "Simulators". I Darling fondarono la loro Code Masters nel 1986. Nello stesso anno nasce la Mastertronic Italia, fondata da John Holder, che nel 1987 diventerà poi la Leader. Sempre nell'87, la Mastertronic acquisì la software house australiana Melbourne House e nel 1988 entrò a far parte del gruppo Virgin.

Primo titolo: un gruppo di 12 programmi, fra i quali Vegas Jackpot, Space Walk e Bionic Granny, per Vic 20, C16 e C64.
Gioco più venduto: Formula One Simulator (per tutti gli 8-bit).

Anne e Geoff Brown - fondatori della US Gold

US GOLD
Fondata: gennaio 1984

Geoff e Anne Brown fondarono la Centresoft, uno dei più importanti distributori inglesi, nel 1982 con lo scopo di distribuire giochi per computer. Fra gli altri titoli di cui si occupavano c'erano giochi d'importazione provenienti dagli Stati Uniti per gli Atari 400/800 e per il Commodore 64, che pur essendo di qualità generalmente superiore ai prodotti inglesi risultavano difficili da vendere visto il loro prezzo elevato. I Brown cercarono di convincere le società americare a lasciargli duplicare, confezionare e vendere i loro programmi in Europa, sotto un'etichetta battezzata "US Gold". Non vennero ascoltati sino all'uscita di Beach Head, un gioco di un'allora minuscola casa, la Access Software, che vendette un immenso numero di copie e convinse gli editori americani che stavano perdendosi un mercato delle enormi potenzialità. Mano a mano che il catalogo della US Gold si allungava, i Brown dovettero chiedere alla Ocean di occuparsi delle conversioni per i computer europei, e David Ward e Jon Woods divennero direttori della US Gold. Beach Head fu il primo titolo a essere convertito per lo Spectrum, e rimane tuttora uno dei più venduti della US Gold. La US Gold è responsabile delle importazioni dei titoli sportivi della Epyx, di Leaderboard, dei simulatori della MicroProse e, più recentemente, delle conversioni dei coin op Sega e Capcom. Questa è anche stata la prima società a stabilizzare i prezzi per i giochi su disco e su nastro.

Primo titolo: Beach Head (Commodore 64)
Gioco più venduto: Out Run (tutti i formati), con più di 500.000 copie vendute.

LUCASFILM GAMES
Fondata: 1984

Koronis Rift della Lucasfilm.
In seguito la società passò
alle avventure animate.
Nonostante i soloni predicavano tempi grami per i videogiochi, George Lucas, regista e produttore della trilogia di Guerre Stellari, fonda la Lucasfilm Games e sigla un accordo con l'Atari per la realizzazione di due giochi: Ballblazer e Rescue On Fractalus. Quest'ultimo è il primo gioco a utilizzare la tecnica dei frattali per creare paesaggi "naturali".

Primi titoli: Ballblazer e Rescue On Fractalus
Gioco più venduto: Indiana Jones III (tutti i formati).

AVVENIMENTI

* Al CES di Las Vegas la Commodore mette in mostra il milionesimo C64 e il duemilionesimo VIC 20, verniciati rispettivamente d'argento e d'oro.

* Il 16 febbraio si costituisce l'AIVA, Associazione Italiana Video Atletica, con l'obiettivo di conferire alle gare di videogiochi (allora di gran moda) la autorevolezza e la dignità di un vero sport. Gli obiettivi ambiziosi non vengono però raggiunti in seguito al declino della "videogiocomania".

* La moda del lasergiochi arriva anche in Italia sotto forma di Dragon's Lair. L'unico problema è il costo: una partita a DL costava 600 lire.

* I presunti miliardari della Imagine ebbero parecchie difficoltà in marzo, quando il socio ed editore Marshall Cavendish rifiutò dei giochi che aveva richiesto per la sua rivista. In giugno, la Imagine cedette i diritti di tutti i suoi vecchi titoli alla Beau Jolly; fu da quel momento che si capì che la società non navigava nel denaro come tutti credevano. La Imagine fallì in luglio, in un turbine di ordini revocati, licenzialmente, megagiochi incompleti e auto sportive. La software house aveva debiti con Marshall Cavendish, la giunta di Liverpool e, fra gli altri, un distributore di liquori.

I GIOCHI DELL'ANNO


Elite (BBC) - il primo dei simulatori commerciali e di combattimento ambientati nello spazio e probabilmente ancora il migliore. La British Telecom ne acquistò i diritti in novembre.

Jet Set Willy (Spectrum) - Il seguito lungamente atteso di Manic Miner, era un semplice gioco di piattaforme, ma ebbe degli ottimi voti per la sua giocabilità e per l'umorismo del programmatore Matthew Smith.

Lords of Midnight - Una simulazione tattica fantasy con un enorme numero di locazioni. Estremamente originale per quell'epoca.

Knight Lore - Probabilmente il miglior titolo della Ultimate. Con Knight Lore vennero rivoluzionate le tecniche di programmazione dello Spectrum creando una grafica molto dettagliata e solida, anche se a un solo colore su sfondo nero - evitando così il tanto temuto scontro di attributi tipico dello Spectrum.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE


"Vogliamo che l'MSX diventi uno standard mondiale per i computer - come il VHS per il video"
--- Chris Greet, product manager della Toshiba inglese

LA NASCITA DELL'AMIGA


Quando Jack Tramiel, importante dirigente della Commodore International, lasciò improvvisamente la ditta il 13 gennaio (un venerdì), la cosa sorprese i suoi stessi dipendenti. Nessuno di loro avrebbe mai potuto immaginare che prima della fine dell'anno sarebbe diventato il boss della Atari, la società che era stata virtualmente seppellita dalla Commodore. Tramiel aveva fatto crescere la Commodore da una ditta di riparazione di macchine per scrivere nel 1950 a una grossa società che era riuscita a sopravvivere alla "guerra dei calcolatori" degli anni '70 e aveva raggiunto le vette nella produzione di home computer con il VIC 20 e il Commodore 64.

L'opinione generalmente accettata è che Tramiel abbia lasciato la società per una disputa con il presidente Irving Gould sulla sua decisione di inserire i suoi tre figli in posizioni dirigenziali all'interno della Commodore. Passarono solo pochi mesi prima che il nome di Tramiel venisse associato alla Warner Communications e alla sua divisione elettronica Atari. In luglio venne firmato un contratto da favola con il quale, in pratica, la Warner prestava a Tramiel il denaro necessario ad acquistare la Atari. I rapporti con la Commodore a questo punto erano decisamente poco amichevoli. Mentre i dirigenti anziani della Commodore emigravano in massa alla nuova Atari di Tramiel, cominciarono a fioccare le citazioni in tribunale.

Le cause riguardavano un computer non ancora completato chiamato Lorraine, sviluppato da una società di nome Amiga, diretta da Jay Miner, progettista dei chip grafici dell'Atari 800. La Commodore stava cercando di acquisire la società; la Atari dichiarò che la Amiga non aveva restituito un anticipo fornito tempo addietro per la produzione di un chip.

Le pastoie legali si protrassero per un altro anno, ma non impedirono alla Commodore di comprare la Amiga, continuando a lavorare al progetto del Lorraine, che la Commodore ribattezzò con il nome della ditta appena acquistata.

1985


ARRIVI E PARTENZE


Nel 1985 i chip costavano poco e i produttori sfruttarono la situazione potenziando le loro vecchie macchine. Il Commodore 64 diventò il 128, l'Amstrad CPC464 diventò il 664 - e pochi mesi dopo chi aveva compato un 664 ebbe un colpo apoplettico quando l'Amstrad CPC6128 apparve nei negozi. La Atari presentò orgogliosamente la nuova tecnologia ST al CES di gennaio. La serie ST originale comprendeva due modelli: il 130ST da 128K e il 520ST da 512K. Il 520ST e i drive venivano venduti separatamente, invece che essere incorporati in un'unica unità. L'ST venne inizialmente considerato come un diretto concorrente del Macintosh, dotato però di un prezzo pari a un terzo di quello della macchina Apple - il 130ST non arrivò mai in Italia, mentre il 520ST costava 1.300.000 lire.
"Mi era stato detto che avevo sei settimane per fare il gioco. Ero fortunato; avevo appena visto il film e capii subito che in qualche modo avrei potuto inserire le mie sezioni in auto."
--- David Crane, programmatore di Ghostbusters, il gioco per computer più venduto di tutti i tempi, in un'intervista a Popular Computing Weekly del 7 marzo 1985.
In questo anno venne anche presentato il Commodore Amiga, durante una cerimonia incredibilmente fastosa tenutasi in luglio a New York, mentre in Europa fu lanciato a Londra, durante il solito PCW Show di settembre. La presentazione era riservata a pochi eletti e si teneva in un padiglione inaccessibile al pubblico. Come per l'ST, la configurazione esatta dell'Amiga rimase piuttosto indefinita sino a quando la macchina non venne messa in vendita, nel 1986. La Commodore, da parte sua, passò gran parte del 1985 a cercare di "spingere" il C128, con scarso successo.

Mentre la Atari e la Commodore stavano ridefinendo il concetto di home computer, la Amstrad prese una stada completamente diversa con il PCW 8256, creando un mercato assolutamente nuovo per il word processing a basso costo. Addio alla Oric, che alla fine si arrese e fallì.

NUOVI ARRIVI


PSYGNOSIS
Fondata: 1985

La Psygnosis nacque dalle ceneri della Imagine Software, con progetti ambiziosi. L'intenzione dichiarata era di sviluppare software per il nuovo mercato delle macchine a 16-bit, mentre i chiacchieratissimi Atari ST e Amiga non erano ancora disponibili al pubblico. Per questa ragione, i primi titoli vennero scritti per QL e Macintosh. Il successo di mercato di ST e Amiga rese possibile mantenere le idee iniziali della Psygnosis, anche se Ian Hetherington oggi dice che, ripensandoci, partire con la programmazione del 68000 fu un po' azzardato, e che oggigiorno non accetterebbe nuovamente il rischio.

Primo titolo: Brataccas (Apple Macinthosh)
Gioco più venduto: Barbarian (tutti i formati)

Brataccas della Psygnosis - il primo titolo inglese
a sfondare negli Stati Uniti prima che in Europa

AVVENIMENTI

* La generosità che aveva caratterizzato il Live Aid e il Band Aid coinvolse anche l'industria del software. Soft Aid venne concepito all'inizio dell'anno e la compilation apparve in marzo. Elite, Activision, Taskset, Virgin e US Gold pubblicarono le versioni su nastro di alcuni dei loro giochi gratuitamente. Alla fine Soft Aid fu la compilation più venduta dell'anno, e raccolse 350.000 sterline che andarono al fondo Band Aid.

* In un nevoso giorno di gennaio, Sir Clive Sinclair e la Sinclair Research presentarono il loro veicolo elettrico C5. Entro aprile la produzione settimanale di 1000 unità della fabbrica di Hoover venne ridotta a 100 C5 ogni sette giorni. In agosto la produzione cessò del tutto e in ottobre vennero restituiti alla Sinclair Research i pezzi invenduti. In totale vennero venduti circa 4500 C5, mentre la mira della Sinclair era di 200.000 unità solamente nel primo anno.
"Non vedo l'ora di poter lavorare con Sir Clive - un uomo con un brillante genio creativo."
--- Robert Maxwell, sul Daily Mirror del 17 giugno 1985
* La Acorn venne salvata in extremis dalla Olivetti - due volte. Le azioni della società vennero escluse dal mercato in febbraio, per rientrare pochi giorni dopo quando la Olivetti acquistò il 49,3% della società. In giugno le azioni scomparvero nuovamente dalla borsa, e in agosto la Olivetti tornò alla carica; la percentuale di azioni acquistate fu del 78,9%.

* Fu con notevole sollievo che i giornali poterono riportare nello stesso mese qualche buona notizia riguardante la Acorn, quando la sfortunata industria annunciò di avere cominciato lo sviluppo dei primi modelli di processore RISC a 32 bit.

DOVE SONO ADESSO?


MELBOURNE HOUSE

Nel 1985, la Melbourne House si godeva il grande successo di Way of the Exploding Fist, un vendutissimo gioco di arti marziali che ebbe un ineguagliato successo. La prima Melbourne House fu concepita nel 1982 come un modo di distribuire il software australiano di Fred e Naomi Milgrom in Europa. I titoli provenivano principalmente dalla Beam Software di Milgrom. Nel 1986, la Melbourne House entrò a far parte della Mastertronic e rimane ancor oggi un'etichetta del gruppo Virgin Mastertronic. In Australia, la Beam Software è diventata uno dei produttori ufficiali di software per la console Nintendo, e lavora quasi esclusivamente a questo genere di giochi per il mercato americano e giapponese.

GIOCHI DELL'ANNO


Way of the Exploding Fist - Uno spartano gioco di arti marziali che ebbe un immenso successo per tutta l'estate.

Brataccas - Il primo gioco a dare un'idea delle reali capacità dei computer a 16-bit.

The Pawn - Apparso su QL verso la fine dell'anno, fu un'ottima anticipazione di quello che sarebbe stato il futuro della avventure testuali grazie alla Magnetic Scrolls.

FRASI CELEBRI DELL'ANNO


"Gli affari sono guerra."
"Gli affari sono come il sesso. Devi essere coinvolto."
--- Jack Tramiel: I Tramielismi che non vi insegnano alla Bocconi.

Premi pazzi per i computer giochi. Eureka della Domark
ha fruttato al vincitore 25.000 sterline.

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