K Flashback! /3 (1986-1989)

L'articolo è tratto dalla rivista K n. 15 (marzo 1990) pp. 79-82, fonte: OldMags

[Ecco la terza e ultima parte dell'ottimo Flashback realizzato dalla rivista K nel 1990. Le parti uno e due sono reperibili ai rispettivi link.]

K FLASHBACK!


Il K-Flashback copre l'ultima parte della decade e racconta degli Amiga, dell'Amstrad e del passaggio alle console della Ultimate...

Cominciate a strapparvi i capelli, amanti dei revival: questa è l'ultima puntata del meraviglioso K-Flashback, che si è occupato degli ultimi dieci anni di divertimento elettronico.

Ci siamo divertiti un mondo nel compilare questa serie di articoli, ma inevitabilmente abbiamo dovuto omettere alcuni eventi a causa della mancanza di spazio. A ogni modo, ci piacerebbe ricevere le vostre lettere nostalgiche riguardanti fatti, cose o persone da noi dimenticati; ricordatevi di scrivere sulla busta "K-Nostalgia": faremo tutto il possibile per stamparne il maggior numero possibile sui prossimi numeri. L'indirizzo è il solito.

1986


ARRIVI E PARTENZE


La presentazione dell'anno fu sicuramente l'attesissimo debutto del Commodore Amiga in Europa, mostrato per la prima volta al Commodore Computer Show di maggio a Londra nel modello originale Amiga 1000. Soffriamo nel ricordare che quella bestiolina all'epoca costava 2.200.000 lire, e che la Commodore si sgolava negandone il potenziale come macchina da gioco. Nel frattempo il rivale 520 ST costava soltanto (si fa per dire) 1.385.000 lire, incluso un monitor a colori.

Il Sega Master System e il NES
riaprono un'era che sembrava
scomparsa: l'era delle console
Il potenziale delle console dedicate, risorte in una forma nuova e tecnologicamente avanzata, venne mostrato con l'arrivo del Sega Master System in autunno. Le altre macchine "nuove" erano delle semplici variazioni sul tema: la Commodore aggiunse un drive al C128 ribattezzandolo 128D, trasformando qualche mese più tardi il C64 con la ormai familiare carrozzeria color avorio; la Amstrad aggiunse altri 256K di RAM e un secondo drive al PCW; lo Spectrum diventò Spectrum 128 in febbraio, uscendo anche in versione Plus 2 dall'autunno in poi. La Atari produsse una versione da 1Mb dell'ST, il 1040 ST; la Acorn ammodernò lo standard BBC con la Master Series, distribuita brevemente anche in Italia.

CODE MASTERS
Fondata nell'ottobre 1986

I Darling, eroi del software
grazie alla pubblicità
La società venne formata dai fratelli David e Richard Darling e dal loro padre Jim, dopo un anno di lavori per la Mastertronic. Prima di quest'intesa, David e Richard avevano scritto dei programmi per il VIC 20 con il nome di Galactic Software mentre frequentavano ancora la scuola.

La filosofia della Code Masters era di produrre molti titoli e venderli a un prezzo ridotto. Grazie a una campagna pubblicitaria estremamente raffinata sulle riviste e in televisione, i Darling diventarono una delle poche "celebrità del software" in Gran Bretagna nel periodo 1988-89.

Primo titolo: BMX Simulator
Titolo più venduto: BMX Simulator (tutti i formati)

AVVENIMENTI


* Il fatto che Alan Sugar si mettesse a comprare l'azienda di Sir Clive Sinclair sembrava una di quelle previsioni inventate, tipiche dei giornali scandalistici - nel 1986 accadde veramente. Nessuno rimase sorpreso nel vedere Sinclair vendere, visti i problemi con Maxwell avuti l'anno prima. Che l'acquirente fosse la Amstrad, il cui presidente Alan Sugar si dice abbia definito lo Spectrum un "calcolatore incinto", rese la cosa l'avvenimento dell'anno. [‘That’s a real computer, not this pregnant calculator thing over there called a Sinclair’, si veda ad esempio qui.]

* L'Amstrad spese 5 milioni di sterline per il nome della Sinclair, i suoi stock di magazzino e i diritti sulle tecnologie sviluppate. La Sinclair Research continuò a esistere e Sir Clive, libero dal peso dei debiti e dei magazzini zeppi di Spectrum e QL, fondò la Cambridge Computer per sviluppare degli elaboratori portatili - lo Z88 uscì un anno dopo - e la Anamartic per intraprendere ulteriori ricerche nel campo dell'integrazione su scala dei wafer di memoria. La Amstrad abbandonò il QL senza pensarci due volte e impiegò solo quattro mesi per mettere insieme il Plus 2, dotato di tastiera convenzionale e registratore integrato.

* In maggio, la US Gold perse il suo leggendario "tocco magico". La società era riuscita ad acquisire i diritti per i computer giochi sulla Coppa del Mondo 1986 ed era destinata a raggiungere le vette delle classifiche quando qualcuno si rese conto che non era possibile produrre in tempo utile un gioco originale basato sul Mondiale.

Con impassibilità tipicamente britannica, la società produsse ugualmente tutto il materiale previsto - i gagliardetti, i fogli segnapunti, i poster - e in mancanza di un gioco originale inserirono nella confezione un programma vecchio di due anni opera della Artic, World Cup Soccer. Forse tutto questo non avrebbe rappresentato un disastro in se stesso, ma il fatto che World Cup Carnival sia stato messo in vendita a prezzo pieno pur essendo un re-release deluse parecchie persone.

DOVE SONO ADESSO


ULTIMATE SOFTWARE

Un tempo era il leader indiscusso fra i produttori di giochi per Spectrum con titoli come Sabre Wulf, Knight Lore e Alien 8. Dopo essere passata sotto l'ala protettrice della US Gold, la società abbandonò rapidamente il mercato degli 8-bit. I membri di punta della Ultimate fondarono una nuova etichetta, RARE, per sviluppare programmi per la console Nintendo. Adesso come adesso, non hanno più alcun legame col mercato europeo.

GIOCHI DELL'ANNO


Gli sparatutto sono migliorati un bel
po' dai tempi di Uridium... o no? La
giocabilità super fluida di questo gioco
lo rende un classico assoluto
Uridium rappresentava il meglio nel settore degli shoot'em up a scorrimento fluido. Starglider, con le sue routine tridimensionali e lo scrolling rapido, fu uno dei primi titoli a dimostrare il potenziale delle macchine a 16-bit. La simulazione di golf della Access, Leaderboard, era uno dei titoli più validi per quanto riguardava la giocabilità.

La nascita del PC Domestico


Importante quanto il lancio dell'Amiga fu la decisione della Amstrad di aggiungere alla propria linea di compatibili IBM una serie di macchine meno costose di gran parte del software da loro stesse impiegato. La cosa avrebbe avuto notevoli implicazioni per i giocatori: sino a oggi, solo gli USA consideravano il PC come un home computer, ma con l'innovazione della Amstrad sarebbe presto successa la stessa cosa in Europa.

L'Amstrad non condusse la rivoluzione dei PC tutta da sola, comunque. In effetti, mano a mano che i prezzi dei componenti continuavano a diminuire, il mercato si aprì a ditte come le stesse Atari e Commodore, la Bondwell, la Opus e la Tandy che producevano computer per circa 1.500.000 lire.

L'Amstrad PC1512, venduto a 1.390.000 lire, era ancora più a buon mercato. Inoltre, questi computer si potevano trovare in negozi convenzionali, senza doversi rivolgere a rivenditori specializzati in macchine da ufficio. Le mosse della Amstrad per abbassare i prezzi possono anche aver deliziato le masse, ma incontrarono una notevole ostilità da parte delle grandi ditte. Nel giro di poche settimane, cominciò a circolare la voce che i PC1512 tendevano a surriscaldarsi.
"Se è questo che lo farà comprare o meno alla gente, ci ficcherò una fottuta ventola. E se dicono di volerci sopra dei pallini rosa shocking, ci metterò pure quelli. A che cosa mi serve sbattere la testa contro un muro e ripetere: 'Non vi serve nessun dannato ventilatore, tesorucci?'"
--- Alan Sugar, dopo la controversia sui PC1512 surriscaldati del 1986 (Citato in Financial Weekly del primo ottobre 1987)
La Amstrad rispose col suo tipico stile. Alan Sugar dichiarò che la voce era "solo un pugno di mosche", pretese (e ottenne) delle scuse ufficiali e, in ottobre, l'Amstrad installò con una certa riluttanza una ventola di raffreddamento nei PC1512, mentre Alan Sugar in persona osservò infastidito che una ventola in realtà non era affatto necessaria.

1987


ARRIVI E PARTENZE


"Vogliamo i vostri soldi..."
Alan Sugar
Il lancio degli Amiga 500 e 2000 diede ai giocatori una valida possibilità di scelta fra l'A500 e il 520ST della Atari come raffinate macchine da gioco. Le software house si misero d'impegno a produrre titoli per queste macchine, anche se gli utenti Amiga venivano spesso frustrati dalla tendenza generale a sviluppare i giochi su ST e convertirli poi direttamente su Amiga. A ogni modo, in quel periodo parecchie persone erano ancora scettiche riguardo le potenzialità dell'A500; costava 450.000 lire in più del 520ST, che era stato messo in vendita parecchi mesi prima.

Lo Spectrum che tutti aspettavano, il Plus 3 dotato di disk drive, apparve finalmente in maggio. Un anno dopo l'acquisto della Amstrad, si poterono finalmente vedere i primi risultati dei lavori di Clive Sinclair con lo Z88, un "portatilissimo" che era stato precedentemente presentato col nome di "Pandora".

La Amstrad migliorò la propria linea di PC col lancio del PC1640 e di una gamma di portatili. La Atari presentò una versione potenziata dell'ST, il Mega ST, mentre la Commodore fece un altro tentativo nel mercato dei computer professionali con una linea di PC compatibili.
"La Pan Am si prende cura di voi, Mark & Spencer vi ama, la Securicor si preoccupa... Alla Amstrad, vogliamo i vostri soldi."
--- Famosa frase di Alan Sugar, citata dal Financial Weekly il primo ottobre 1987 e da molti altri
Tutte queste macchine erano attese da tempo, e con la possibile eccezione dello Z88 riservarono ben poche sorprese. Per una volta, toccò alla Acorn fare la presentazione più spettacolare dell'anno, col lancio dell'Archimedes a 32-bit.

Gli Archimedes 300 e 400 impiegavano la tecnologia RISC sviluppata dalla Acorn stessa e rappresentarono dei veri precursori in quella fascia di prezzo. Giravano all'incredibile velocità di 4 mips (milioni di istruzioni al secondo), potevano mostrare 256 colori contemporaneamente con una risoluzione di 640 x 512 e avevano un sonoro su quattro voci in stereo.

Giusto per puntualizzare che si trattava proprio della migliore macchina da gioco in circolazione, David Braben presentò la macchina con un "programmino" chiamato Zarch, tanto per dimostrarne le incredibili capacità. Zarch era veramente scritto in BASIC? Il gioco era rapidissimo e molto giocabile e dava dei punti a ogni altro programma per Amiga e ST. Per infierire ulteriormente sui proprietari di computer a "soli" 16-bit, venne subito messa in giro una voce secondo la quale Zarch era stato scritto con poche righe di BASIC Archimedes. Naturalmente non lo era, ma si trattava di un ottimo sistema per far capire le potenzialità del computer.

L'Archimedes suscitò parecchie critiche come macchina da gioco soprattutto per il prezzo, nonostante 2.174.000 lire fossero decisamente poche per una macchina RISC. In secondo luogo esisteva il problema della fornitura di giochi: i programmatori avevano appena cominciato a prendere la mano con l'ST e a sfruttare le potenzialità dei chip custom dell'Amiga. Pretendere che trovassero anche il tempo di dedicarsi alla tecnologia RISC era decisamente chiedere troppo.

Pinball Construction Set rese famosa l'Electronic Arts

ELECTRONIC ARTS
Fondata nel 1982; filiale europea 1987

Trip Hawkins: ha lasciato la Apple
per fondare la Electronic Arts
Trip Hawkins lasciò la sua posizione di direttore alle vendite della Apple Computer per fondare la Electronic Arts. La società mirava a produrre lavori nel campo dell'intrattenimento e della creatività. Insieme a giochi come Pinball Construction Set, M.U.L.E. e Archon, i programmi di disegno, grafica ed animazione della serie Deluxe divennero presto dei classici in tutti i loro formati. La divisione europea della Electronic Arts fece la sua comparsa nel 1987, pubblicando sia i prodotti americani che altri titoli realizzati dalla nostra parte dell'oceano.

Primo titolo: Pinball Construction Set
Titoli più venduti: Pinball Construction Set (tutti i formati); Populous (ST, Amiga)

AVVENIMENTI


* I virus fecero la loro comparsa in novembre, quando gli utenti di Amiga rimasero stupefatti davanti alla scritta: "È accaduto qualcosa di meraviglioso - il vostro Amiga è vivo" [orig. "Something wonderful has happened Your AMIGA is alive !!!", cfr. SCA Virus]. Venne immediatamente prodotto e distribuito un Virus Killer che sembrò a tutti una soluzione definitiva.

* Ora che i PC come l'Amstrad 1512 e il 1640 arrivavano nelle case, le software house cominciarono a trovare conveniente una produzione di giochi in formato PC o l'importazione dagli Stati Uniti, dove questa macchina vendeva molto più che i vari Amiga o ST

* Negli ultimi mesi dell'anno fece la sua comparsa nelle sale giochi italiane After Burner, un semplicissimo gioco di combattimenti aerei che tuttavia riusciva a calamitare l'attenzione di ogni giocatore. Ciò che lo rendeva tanto speciale era il suo mobile cabinato, nel quale il giocatore veniva sballottato lungo tre assi di movimento a ogni virata, cabrata o picchiata. Da quel momento in poi, ogni produttore di coin op cercò di inserire nelle versioni "deluxe" dei suoi giochi di guida un qualche movimento idraulico.

GIOCHI DELL'ANNO


* Universal Military Simulator, della Rainbird, distrusse il mito secondo il quale i war game, indipendentemente dalla loro intelligenza, dovevano avere una grafica da ZX81.

* Driller della Incentive dimostrò che gli 8-bit avevano ancora margini di miglioramento.

* Nebulus, della Hewson era un gioco arcade terribilmente originale, decisamente all'altezza degli standard di questa ditta.

* Guild of Thieves confermò l'ipotesi che The Pawn della Magnetic Scrolls rappresentava solo l'inizio del ritorno degli adventure.

U.M.S - come rinfrescare la facciata dei giochi di guerra

1988


ARRIVI E PARTENZE


Dopo la confusione dell'anno precedente, il 1988 fu un anno tranquillo per i nuovi computer. Il mercato dei giochi sembrò stabilizzarsi, con l'Amiga e l'ST che si contendevano la fascia più alta del mercato e lo Spectrum, il Commodore 64 e l'Amstrad che si prendevano cura degli "ottobittisti".
"Penso che la gente sia intelligente, non scema. Se potete dare alla gente delle Rolls Royce al costo di una Volkswagen, sono sicuro che compreranno quelle"
--- Jack Tramiel, intervistato al CeBIT di Hannover nel marzo 1988, riferendosi alla politica costruttiva della Atari
L'unico fattore imprevisto fu il ritorno delle console, predetto da tutti da molto tempo - è interessante notare che mentre la Nintendo lottava con le unghie e coi denti per accaparrarsi il mercato americano e giapponese, la console rimase praticamente sconosciuta in Europa - inoltre c'era/non c'era un boom dei giochi per PC? Nonostante il fatto che oggi (1990) si stiano scrivendo giochi per PC a destra e manca, nessuno è in grado di rispondere alla fatidica domanda. Noi di K ci schieriamo a favore dei giocatori su PC, ma quanti ce ne siano al mondo rimane tuttora un mistero.

Sempre a causa di questo dilemma, nel 1988 la Amstrad fece il suo primo errore. Contemporaneamente alla presentazione di una serie di PC studiati per fare entrare l'Amstrad nel campo dei computer professionali, la società spinse un PC "casalingo", il Sinclair PC200.

Confrontato col PC2000, che possedeva come standard una magnifica grafica VGA, la cruda schermata in CGA del PC200 (fortunatamente mai arrivato in Italia) mostra il problema principale di questa macchina. Eccovi una macchina pensata per giocare (nella confezione erano forniti dei giochi della US Gold) con una grafica antiquata prima ancora di apparire nei negozi. D'altra parte, l'impiego di un drive interno da 3.5" invece che il modello più tradizionale da cinque era innovativo per quel periodo. Nel complesso era un computer molto poco "amstradoso". Per peggiorare ulteriormente le cose, quando molte macchine arrivarono nei negozi si rivelarono mancanti di cavi, sistemi operativi su disco, manuali o altro. Il PC200 non si riprese più da quel pessimo inizio.

SIMULMONDO
Fondata nel 1988

Finalmente anche l'Italia ha la sua software house specializzata in giochi! Il giornalista specializzato Francesco Carlà fonda la Simulmondo, prima casa produttrice "seria", con sede a Bologna. I primi giochi prodotti dagli intraprendenti italiani non riscuotono spesso successi eclatanti, ma riescono ugualmente a ritagliarsi una fetta di mercato. L'89 è l'anno della definitiva consacrazione della Simulmondo grazie all'uscita di giochi come Italy '90 Soccer e F1 Manager

Primo titolo: Bowls
Titolo più venduto: F1 Manager (tutti i formati)

AVVENIMENTI


* Nel campo dei sedici bit è l'anno dei Transputer. Al Cebit 88 di Hannover l'Atari mostra per la prima vola l'Abaq, un potente supermicro ad architettura distribuita basato su uno o più Transputer T800, mentre la Commodore presentò una scheda Transputer che permetteva di adoperare il sistema operativo HeliOS.

* Dopo sette anni consecutivi di calo costante nel prezzo dei chip, una serie di provvedimenti presi negli USA per proteggere l'industria nazionale dei semiconduttori dall'invasione dei chip giapponesi a basso costo portò a un decollo dei prezzi e a una carenza mondiale di DRAM (memorie dinamiche). Quelli colpiti più duramente furono i produttori di cloni economici di PC, con le loro macchine a basso profitto ed enorme memoria.

GIOCHI DELL'ANNO


* Robocop della Ocean sembrava essere solo uno dei tanti spin-off da film di quel periodo. Per Natale schizzò immediatamente in cima a tutte le classifiche... e ci rimase per un anno intero.

* Tetris della Mirrorsoft fu un interessante programma sviluppato in Unione Sovietica e si dimostrò uno dei giochi più affascinanti di tutti i tempi.

* Dungeon Master portò il genere dei GdR computerizzati qualche passo avanti, mentre il gioco/simulatore della EA Interceptor combinava la grafica solida in 3D con un'azione di gioco emozionante.

1989


ARRIVI E PARTENZE


Per quanto riguardava la Commodore e l'Atari, gli affari erano esattamente come una guerra. La Commodore aprì il fuoco con un'offerta speciale di giochi uniti all'A500, l'Atari rispose con ancora più giochi; la Commodore preparò una confezione imperniata sul film di Batman, l'Atari infilò nelle sue scatole ancora altri giochi.
"Come vostra zia Petunia, sembra che non muoia mai"
--- La Commodore, parlando del C64 (New Computer Express, 14-1-89)
Super Mario Land può non sembrare
un granché sul Gameboy, ma è
giocabile quanto sulle altre console
Improvvisamente vennero offerte alcune interessanti alternative. Il ritorno delle console avvenne davvero - nonostante tutto. In Italia si presentarono tutte insieme, il vecchio ma resistente Atari VCS (ricarrozzato per la terza volta), la console Sega e quella Nintendo, pubblicizzatissima ma fornita di poco software, soprattutto considerando le centinaia di titoli disponibili negli USA e in Giappone. Nel paese del Sol Levante venne prodotto il PC Engine, una console tanto piccola quanto eccezionale, che purtroppo ancora oggi non è stata importata ufficialmente da nessuno. Negli Stati Uniti, nel frattempo, la Nintendo spopolava con la console portatile Game Boy, anche grazie al fatto che veniva offerto in omaggio Tetris. L'Atari, dal canto suo presentò il Lynx.

L'A3000: potenza RISC "a basso
costo" dalla Acorn
La Acorn tentò di muovere le acque con un Archimedes "a basso costo", l'A3000. Tutto il mondo si mangiò le mani e rosicchiò i gomiti - a quasi 3 milioni, monitor compreso, tanto economico non era. Nonostante tutto la Acorn fece il possibile per spingere la macchina, e ancor oggi potrebbero esserci delle interessanti sorprese.

Nel frattempo l'apparentemente invincibile Amstrad stava passando un anno da incubo. Il 1988 era stato brutto, con gli aumenti dei prezzi delle DRAM che si mangiavano i guadagni, ma l'89 lo batteva senza problemi. La prima parte delle brutte notizie era costituita dai postumi dell'anno precedente: venne annunciato che per la prima volta il bilancio era stato chiuso in rosso. Poi, mentre la società lottava per far arrivare il PC2000 nei negozi, dovettero essere forniti dei componenti extra per il controller malfunzionante dei drive dei PC2086, e poche settimane dopo apparve un bug nell'MS-DOS 4, il sistema operativo fornito con i PC2000.
"Adesso serve un gesto drammatico per superare ogni sospetto che questa società stia fallendo nel suo compito di fornire prodotti affidabili."
--- Il "gesto drammatico" fu la sostituzione degli hard disk dei PC2286 e 2386 (Comunicato ufficiale della Amstrad del luglio 1989)
Ma il peggio doveva ancora arrivare: in luglio la Amstrad annunciò che avrebbe sostituito gli hard disk dei PC2286 e 2386, dopo che i controller continuavano a riportare problemi. Venne l'autunno e in ottobre furono confermati i peggiori sospetti della City quando i guadagni crollarono - 7 milioni di sterline sembravano tanti, ma vanno confrontati ai 160 dell'anno precedente - e la Amstrad ammise di avere nei magazzini merce ferma per 300 milioni di sterline.

AVVENIMENTI


* Il problema dei virus divenne grave, anche se il fenomeno venne largamente drammatizzato. La pubblicità spinse alcuni programmatori a inventare ulteriori virus; il terrore di eventuali infezioni portò alcune persone ad attribuire ogni minimo bug o difettuccio a un virus. Era il periodo d'oro dei distruttori di virus - sia umani che elettronici.
Molti cosiddetti virus, come il programma del Venerdì 13 [cfr. Jerusalem virus], più che un vero problema furono delle grosse montature della stampa. L'efficacia del virus "AIDS", che si dice stia attendendo il momento di distruggere ogni hard disk, deve essere ancora dimostrata.

* Il Konix Multi-System sconvolse l'industria durante una presentazione alla Fiera del Giocattolo inglese in gennaio grazie al design innovativo della console e la sua originale periferica - un sedile idraulico. La stampa e i produttori di software vennero subito conquistati, e gli articoli di lode si sprecarono. La Konix tornò al suo quartier generale di Ebbs Vale a prepararsi per il grande lancio del Multi-System durante il PC Show di settembre.
Alla fine il "grande evento" si rivelò piuttosto imbarazzante, poiché il sistema non si decise a funzionare sino a quando non vennero portati alla fiera un paio di modelli di pre-produzione, che furono disponibili solo per gli ultimi due giorni. Il sedile era ancora un prototipo. Nel frattempo la stampa se ne rimase piuttosto tranquilla, soprattutto per non rivelare il segreto di Pulcinella che la Konix aveva esaurito il denaro destinato alla produzione della console, evitando così di far crollare un enorme castello di carte con la pubblicità negativa. Il problema sembrò avviarsi a una soluzione quando il distributore inglese Add-Ons entrò nella società. Nel 1990 la saga Konix continua.

Girano voci che l'Amstrad ha offerto milioni di sterline
per la sedia Konix e che la Konix non ha accettato

* Intel e Motorola annunciano quasi contemporaneamente la prossima uscita di due nuovi potentissimi microprocessori con caratteristiche simili (CPU, ALU e FPU integrate). Intel riesce però a superare la concorrente presentando con vari mesi di anticipo il proprio processore montato su di un PS2 con scheda adattata a contenerlo. La commercializzazione di massa è prevista a partire dal gennaio 1990; i nuovi chip sono in grado di lavorare a una velocità quadrupla rispetto alle CPU attualmente impiegate sui principali home computer.

* Un'altra macchina annunciata con grande anticipo e che quasi non riuscì a essere messa in vendita fu il Sam Coupé, una macchina da giochi compatibile Spectrum con delle capacità audiovisive avanzante sviluppate dalla Miles Gordon Technology. Come la Konix, il Sam subì parecchi ritardi prima che venne avviata una produzione limitata a 800 esemplari in dicembre, che l'ha fatta diventare l'ultima nuova macchina degli anni '80. Nessuno sa ancora se verrà mai importata in Italia.

* L'Electronic Arts inventò i budget per 16-bit con un catalogo di riproposte a prezzo ridotto; subito dopo la US Gold seguì presentando allo stesso prezzo una linea chiamata Klassix, sulle orme della Kixx per gli 8-bit. Ma chi se non la Mastertronic avrebbe potuto decidere che il prezzo era ancora troppo alto e inaugurare una serie di titoli per 16-bit a 5 sterline in Inghilterra e 15.000 lire in Italia?

MICROPROSE
Fondata nel 1982, acquista la Telecomsoft nel 1989

Il maggiore "Wild" Bill Stealey, consulente finanziario ed ex pilota dell'aviazione americana, fondò la Microprose insieme a Sid Meier, programmatore della General Instruments, per sviluppare dei programmi di simulazione di volo più realistici degli altri in commercio.

Sino al 1986 la Microprose fu parte della US Gold, dalla quale si separò aprendo uffici in tutta Europa (Italia esclusa, per ora). I maggiori successi vennero con Gunship, Silent Service, ecc. Le cose migliorarono nel 1989 con l'acquisizione della Telecomsoft inglese e la successiva separazione di Stewart Bell [Managing Director] e dell'etichetta associata Origin.

Primo titolo: Hellcat Ace
Titolo più venduto: Gunship (tutte le versioni)

GIOCHI DELL'ANNO


* Populous affascinò il megalomane che c'è in ognuno di noi dando la possibilità di giocare nei panni di Dio, che deve controllare terre e paesi. Una programmazione meticolosa ed effetti sonori spettrali hanno aggiunto peso al concetto originale.

* Assolutamente banale, ma apprezzato a causa dell'ottima giocabilità sui 16-bit, Kick Off della Anco diventò un enorme successo grazie a un'azione estremamente rapida e fluida.

* I simulatori di volo sono sempre stati programmi dallo standard molto alto, ma Falcon della Mirrorsoft mostrò a tutti che c'era ancora molto da imparare.

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