K on the road alla Genias

L'articolo è tratto dalla rivista K n. 12 (dicembre 1989) p. 11, fonte: OldMags

[Questo articolo approfondisce la presentazione ufficiale della Genias e i primi passi della software house italiana: si vedano in proposito anche gli altri testi tratti da riviste d'epoca presentati da Ready64, apparsi su Commodore Gazette e Amiga Magazine. Da notare in questo caso la descrizione di un progetto di videogioco poi non andato in porto, cioè il platform con protagonista un cubetto di ghiaccio di La Ragione e Lommer. Un'ipotesi ragionevole è che alcune routine di questo primo tentativo siano poi confluite nella realizzazione di Sturmtruppen della Idea, anch'esso mai uscito.]

K ON THE ROAD ALLA GENIAS


In Italia qualcosa si muove davvero. E dopo i successi della Simulmondo, sempre a Bologna, nasce una nuova esperienza di software house made in Italy. K non si è lasciata sfuggire l'occasione ed ha partecipato alla presentazione ufficiale della Genias, conoscendo molti giovani programmatori e scoprendo che un "vecchio" marpione come 2703 ha deciso di abbandonare la pirateria.

La presentazione ufficiale della Genias è coincisa con il meeting organizzato a Bologna alla fine di ottobre dalla neonata software house con i suoi programmatori. Erano presenti 30 giovani esperti di computer provenienti da tutta Italia. Chi specializzato in musica, chi in grafica, chi nel linguaggio macchina del C64, chi dell'Amiga. Tutti molto giovani, di un'età compresa tra i 18 e i 22 anni e tutti autodidatti, con una preparazione formatasi per curiosità e passione sul computer di casa.

Maestro di cerimonie è stato il presidente della Genias, Riccardo Arioti, ex socio di Francesco Carlà nella Simulmondo e ora intenzionato a seguire una strada autonoma. «La separazione con Francesco è stata senza polemica o litigi», spiega Arioti, «rimaniamo buoni amici, solo che a un certo punto ho sentito il bisogno di fare cose mie».

Figlio del titolare della Italvideo, uno dei distributori di software più organizzati per il sud Italia, Riccardo ci tiene a non voler essere confuso con il marchio Italvideo. «La Genias vuole diventare un punto di riferimento per chi ha un'idea o delle capacità e non riesce a sfruttarle. La nostra organizzazione è in grado di garantire lo sviluppo e la produzione di una qualsiasi idea e spero di riuscire a far distribuire i miei prodotti dai vari distributori italiani. Inoltre ho buoni contatti con le software house estere e quindi non trascureremo anche la possibilità di esportare i nostri giochi».

I giochi della Genias saranno vari e comprenderanno simulazioni sportive, spara e fuggi e avventure. «È nostro interesse», precisa sempre Arioti, «creare qualcosa che soddisfi l'acquirente e molto probabilmente inseriremo gadget, e stiamo progettando un gioco con un joystick speciale».

UN CALCIO E UN'AVVENTURA

World Cup 90 per Amiga: sarà veramente così bello?
Al meeting sono stati presentati anche i primi giochi. Si tratta di un calcio e di un'avventura. World Cup 90 uscirà per Natale nella versione 64 e promette di essere molto completo, con 5 tipi differenti di tiro, falli, espulsioni, varie tattiche predeterminate per le varie squadre e la visione in soggettiva per rigori e punizioni.

C'è la possibilità di giocare il torneo con le 24 squadre partecipanti ai mondiali con un massimo di 8 giocatori. Il gioco avrà un sonoro a 4 voci arricchito da "effetti tifo".

A World Cup 90 per C64 hanno lavorato da giugno Ivan Del Duca e Antonio Miscellaneo di Belluno. Da 6 anni hanno il C64 e, dopo alcuni semplici giochi per varie riviste da edicola, questo è il primo lavoro impegnativo a cui si dedicano. «Abbiamo voluto fare un gioco di calcio molto veloce che ricorda più uno spara e fuggi, anche se non abbiamo trascurato elementi di tattica come quelli di Emlyn Hughes», spiegano Antonio e Ivan, il primo programmatore, il secondo amante degli Rpg stile Ultima ed esperto di musica.

Di World Cup 90 è in preparazione la versione per Amiga, affidata alle sapienti tecniche dei fratelli Dardari, e si annuncia molto interessante e fedele alla manifestazione reale, con i gironi, le fasi finali e i 12 stadi. Questa versione mantiene tutte le caratteristiche della versione C64, ma sarà più sofisticata sfruttando al massimo le caratteristiche dell'Amiga. I fratelli Dardari stanno studiando un sistema per consentire a due giocatori di controllare la stessa squadra.

La schermata iniziale di Mystere
Il secondo gioco uscirà sempre per Natale nella versione per Amiga e sarà un'avventura grafica realizzata da un pool di programmatori della Versilia, intitolata Mystere. Gianluca Orofino, musicista, e Gabriele Gabrielli, programmatore, sono amanti delle storie fantasy e hanno voluto ambientare la loro storia nei dintorni del lago di Loch Ness ai tempi nostri. L'avventura ha 60 ambienti diversi e utilizza 49 immagini e un parser che interpreta fino a 20 comandi sulla stessa linea.

La storia inizia con un testamento: un vecchio zio miliardario vi lascia tutti i suoi averi a patto che riusciate a ritrovare un quadro nel castello di Loch Ness che raffigura il mostro. In Mystere non ci sono personaggi, ma l'intreccio è molto impegnativo, con parole magiche e oggetti. L'avventura è accompagnata da 5 melodie differenti e sarà su due dischi. Molto bella è anche la schermata di presentazione realizzata da Lorenzo Ranuzzi, grafico di Bologna.

LA SORPRESA DI 2703

Ma la notizia più clamorosa è la collaborazione con la Genias di 2703 e Roby One Kenoby, due personaggi molto noti nel settore: due che, nel bene e nel male, hanno fatto la storia dei videogiochi in Italia.

Dietro queste sigle che hanno "marchiato" il software "sprotetto" degli ultimi anni ci sono due studenti di informatica che hanno deciso di abbandonare quella che a sentir loro è stata una passione, e quindi usare tutta l'esperienza accumulata nello sproteggere centinaia di giochi nella realizzazione di un videogioco.

Con la Genias collaboreranno anche nello sviluppare protezioni per i programmi. «Siamo stufi di sentirci dire che non sappiamo fare altro che i pirati», ci dice Norbert Lommer, tedesco di nascita ma che parla l'italiano meglio di Schnellinger, «e quindi vogliamo dimostrare quello che sappiamo fare. D'altronde è cosa nota che i migliori programmatori esteri si sono formati sulla pirateria».

In preparazione c'è un gioco a piattaforme a cinque livelli in stile New Zealand Story, con protagonista un cubetto di ghiaccio che deve raggiungere velocemente la ghiacciaia per non sciogliersi. Lo scorrimento su due piani è molto veloce e Norbert e Roberto La Ragione assicurano che i personaggi e i vari nemici saranno molto simpatici.

Questo è tutto, anche se in cantiere ci sono altri giochi: una simulazione sportiva top secret e degli spara e fuggi realizzati da programmatori di Roma. Non vi resta che rimanere in sintonia con K per conoscere tutte le novità dei pionieri del software realizzato in Italia.

USCITE PREVISTE

WORLD CUP 90 --- calcio --- C64 --- NATALE
WORLD CUP 90 --- calcio --- AMIGA --- MARZO
MYSTERE --- adventure --- AMIGA --- NATALE
MYSTERE --- adventure --- C64 --- MARZO
SIMULAZIONE SPORTIVA --- PRIMAVERA
DRAGON'S KINGDOM --- C64 e AMIGA --- SHOOT'EM UP
DEUS --- AMIGA, C64 --- SHOOT'EM UP

I programmi avranno un costo di 39000/49000 lire massimo per i 16-bit e 18000/25000 lire per gli 8bit.

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